Presentazione
 

Con questi due Road book i soci del “Manifesto Turistico Ambientale Veneto”, che hanno supportato con entusiasmo questa iniziativa, vogliono contribuire una volta di più alla logica del turismo compatibile, concetto a volte abusato, che identifica il viaggiare senza arrecare pregiudizio alle situazioni piacevoli, delicate e irriproducibili che accompagnano il turista, siano esse ambientali o artistiche.

Il Manifesto” è uno dei principali protagonisti Europei per quanto riguarda l’applicazione pratica di questa cultura, proponendo e realizzando progetti i cui risultati vengono poi presentati in meeting predisposti ad hoc.

Ad uno di questi incontri, il 26 giugno 2004, un educational per esperti e giornalisti nord europei, ebbi la fortuna di conoscere il Prof. Rainer Krüeger, geografo tedesco già Rettore della Università di Oldenburg, che dimostrò un grande apprezzamento per i lavori del nostro consorzio e per la preziosa natura che incornicia il litorale di Cavallino. Durante la cena, organizzata nel magico contesto delle valli lagunari, è nata l’idea del progetto dei road-book dei percorsi ciclabili delle lagune Venete.

“Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”  in questo caso circa 900 km di percorsi da individuare e tracciare, secondo le più attuali tecniche europee portate dal Prof. Krüeger, inseriti nella cultura dei luoghi grazie alla competenza di Luana Castelli, esperta della Cooperativa Limosa senza i quali sarebbe stato impossibile ottenere un lavoro ad oggi unico nel suo genere in Italia.

A loro ed a tutti gli esperti di traduzioni, grafica e stampa che hanno collaborato alla realizzazione di questi road book, va il nostro più vivo apprezzamento per il lavoro svolto.

Un ringraziamento speciale alla Regione Veneto nelle persone del Governatore Giancarlo Galan, che ha voluto premiare l’iniziativa con la sua dedica particolare, e agli assessori alle lnfrastrutture e Mobilità Renato Chisso ed al Turismo Luca Zaia che hanno fattivamente supportato l’iniziativa fin dall’inizio. 

Dott. Angelo Macola 

La mia dedica va al grande Gianni Gianandrea, ispiratore del “Manifesto”, amico vero della natura e degli uomini.

 

 

Prefazione
 

“Al pari di uccelli marini avete disseminato le vostre dimore sugli specchi acquei, avete unito terre frastagliate e contro la rabbia delle onde avete eretto argini”

(Magnus Aurelius Cassiodoro, 537 d.C.)

 

Tutti sicuramente conoscono Venezia: il suo centro storico è una preziosa perla del turismo artistico e culturale. Altrettanto famose sono le spiagge sabbiose dei litorali nord adriatici: una meta rinomata del turismo balneare, sia per gli amanti del turismo all’aria aperta e del campeggio, sia per chi preferisce le strutture alberghiere.

Ma perché iniziare questa introduzione con la citazione dello storico romano Cassiodoro?

Molto semplice: per scoprire che oltre l’immagine che abbiamo di Venezia, esiste un territorio dell’entroterra veneziano altrettanto interessante, ma meno conosciuto, esiste un’ “altra Venezia”.

Può essere curioso e avventuroso scoprire la varietà ambientale, le radici storiche, le tradizioni e la cultura di questo bellissimo territorio. E come poterlo fare al meglio se non in bicicletta!

Per questo è nata questa guida di itinerari cicloturistici nella provincia di Venezia che propone 22 itinerari tematici per un totale di 783 km per scoprire:

·         terre d’acqua: angoli di natura in cui l’ambiente naturale, con la specifica flora e fauna, si intreccia con la storia umana delle valli da pesca, dei casoni in canna dei pescatori;
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l’enorme opera di diversione dei fiumi compiuta dai veneziani, la bonifica e il prosciugamento delle paludi, che ha permesso di conquistare migliaia di ettari di terre coltivabili;
·        
una antica via di navigazione interna utilizzata già dai romani e più tardi dai veneziani, che ancora oggi collega la laguna di Venezia con il Friuli;
·        
piccoli centri storici ricchi di monumenti e testimonianze archeologiche, immersi nella pianura veneta fra Chioggia e Portogruaro;
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la gastronomia e l’ospitalità locale che si esprime nelle tipiche osterie e negli agriturismi.

Lasciatevi accompagnare dunque nell’esplorazione dell’altra Venezia da questa guida, in modo da avere il massimo divertimento e molti suggerimenti per conoscerla al meglio.

 

Guida alla lettura
 

La guida è composta da due road - book e da due cartine in scala 1:60.000.

Road - book 1 - Lagune Venete Orientali Bibione, Caorle, Eraclea.
Road
- book 2 -  Laguna di Venezia Jesolo, Cavallino, Lido, Pellestrina, Chioggia.

Ognuno comprende tre parti:
·        
Introduzione
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11 Itinerari
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Schede di approfondimento su temi storici, naturalistici, culturali da leggere durante il viaggio oppure in un momento di tranquillità. 

Le cartine in scala 1:60.000 coprono tutto il territorio dove si sviluppano i 22 itinerari, evidenziati con colori diversi:
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11 itinerari nella carta Lagune Venete Orientali che comprende il territorio dal fiume Piave al Fiume Tagliamento;
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11 itinerari nella carta Laguna di Venezia che comprende il territorio lagunare fino al Delta del Po; 

Ogni itinerario è descritto nel road - book con un’approssimazione di 100 me corredato da diverse informazioni. Sulla prima pagina di ogni itinerario ci sono brevi indicazioni che consentono di orientarsi nella valutazione e nella scelta del percorso:
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il percorso: indica le tappe principali dell’itinerario;
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la breve descrizione introduce le valenze storico, paesaggistiche e naturalistiche dell’itinerario;
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la mappa consente di visualizzare il percorso e le tappe principali e rimanda alla cartina in scala 1:60.000 per l’orientamento durante il viaggio;
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la lunghezza dell’itinerario: indica i km complessivi di ogni itinerario, Il territorio della provincia di Venezia è pianeggiante e non presenta difficoltà particolari. Le strade individuate sono per buona parte secondarie, strade di campagna e piste ciclabili. Tuttavia alcuni brevi tratti, non essendoci alternative possibili, sono su strade trafficate, si invita a prestare attenzione.